Pubblicato il 30 agosto 2018, da:

Benedetto La Marca

Benedetto La Marca
Web Developer, Web Designer e Ecommerce Manager

Incontri informativi sul fenomeno del bullismo elettronico e sui rischi che l’utilizzo di Internet comporta per rinforzare gli interventi educativi sul tema del cyberbullismo e sui rischi di Internet.

Internet e le sue applicazioni consentono, sotto molti aspetti, un miglioramento nella vita delle persone ma, allo stesso tempo, possono rappresentare una minaccia. Il cyberbullismo, un fenomeno che arriva dal web, e se ne discute sempre maggiormente, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che coinvolgono giovani tra i 16 e i 18 anni che sono online, la maggior parte dei ragazzi usa quotidianamente internet ed i social network ma spesso non sono consapevoli delle conseguenze dei loro comportamenti in rete.

Ma cos’è esattamente?

Il cyerbullismo è un fenomeno variegato che può includere comportamenti come creare profili falsi sui social network per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone dai gruppi virtuali (come il gruppo WhatsApp della classe), molestarla fino ad arrivare a veri e propri ricatti. Ricatti che, nei casi più gravi, possono risultare insostenibili per la vittima, che potrebbero quindi portarla a sviluppare anche atti di estremo autolesionismo fino ad arrivare a pensare a un suicidio.

Come si origina?

E’ diventato frequente tra i giovanissimi scambiarsi fotografie erotiche, ammiccanti, imbarazzanti, senza pensare a quanto queste possono poi essere utilizzate come armi e come strumenti di ricatto. Prevenire è importante dal momento che questo avviene nel cyberspazio, il più delle volte genitori e insegnanti ne sono ignari. E’ per questo che è necessario che soprattutto i genitori siano consapevoli dei pericoli potenziali insiti nella rete e capaci di diffondere presso i ragazzi un uso responsabile della rete.

Come si previene? 

L’intervento dei genitori può anche aiutare il figlio vittima cyberbullismo ad uscire da questa situazione, è necessario avere la capacità da un lato di non creare allarmismi, dall’altro di cogliere i segnali del malessere del ragazzino. Per esempio la progressiva esclusione e isolamento, la scarsa voglia di prendere parte alle attività scolastiche ed extrascolastiche. Come sanno i genitori di figli adolescenti, sono sintomi che spesso si verificano in questa fascia di età e che non hanno a che vedere necessariamente con il cyberbullismo, quindi il genitore deve avere la sensibilità per capire se sta succedendo qualcosa di più grave dell”ordinario. Altri sintomi più evidenti, e a qual punto forse si è già troppo avanti, sono il rifiuto del cibo e il crollo drastico del rendimento scolastico.

Benedetto La Marca

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Web Developer, Web Designer e Ecommerce Manager
Web Developer e Web Designer con ottima conoscenza dei principali linguaggi di programmazione. Sviluppo siti web aziendali, personali, blog, e-commerce. Amo la comunicazione e il digital marketing, integrandoli alle attività principali.

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